Going where we come from, Maëlle Gross, ©Antigel

Anche l’arte contemporanea fa parte della programmazione del festival Antigel. Il festival propone un’ampia scelta di eventi culturali dal 26 gennaio al 17 febbraio. Genève Contemporaine ha selezionato alcune iniziative particolari e pluridisciplinari.

Una passeggiata con Maëlle Gross.
Nel cuore del quartiere multiculturali dei Paquis, zona considerata dalle autorità come “difficile”, Maëlle Gross ci fa incontrare i suoi abitanti. Ci porta con se attraverso un’opera sonora in movimento che dà la parola ai viventi. Nel corso delle testimonianze e delle storie, delle opere d’arte appaiano.

Maëlle Gross, Où l’on va là d’où l’on vient / Going where we come from
La partenza si fa ogni 15 minuti, tra le 16.00 e le 20.15

Date: SA 27.01, DO 28.01, VE 02.02, SA 03.02 , DO 04.02, VE 09.02 , SA 10.02, DO 11.02, VE 16.02, SA 17.02

I fulmini del Salève, ©Antigel

Ascoltare le storie del Salève
Ai piedi della montagna, troviamo una cava sfruttata da quasi due secoli. La rocca calcarea del Salève serve a costruire le nostre strade, le nostre case, le fondazioni stesse della città di Ginevra. Qualche tempo fa, un processo di ripristino di condizioni naturali è iniziato nello scopo di far rinascere la montagna così com’era. Alcuni artisti hanno deciso di dar la parola al Salève, nel corso di un grande travelling. Il gigante di pietra si raconta nel corso di una performance unica pensata come un piano sequenza con colori regionali.

I fulmini del Salève
Savato 10 febbraio, 18.30 e 20.30
Cave del Salève, Strada di Crevin, 74100 Etrembières France

Fabrice Melquiot, Botanica, ©Antigel

Riscoprire il giardino botanico
Fabrice Melquiot ha imaginato una storia dove il giardino botanico diventa un pianeta lontano in mezzo ad una galassia sconosciuta. Uno strano viaggio sensoriale vi sarà proposto in mezzo alle piante selvaggie e i giochi di lucce. Il giardino si trasforma in una giungla selvaggia con poesia e onirismo. Il razzo è pronto, potete salire.

Fabrice Melquiot, Botanica
Conservatorio e giardino botanico dalla città di Ginevra, Strada dell’Impératrice 1 1292 Chambésy

Date
GIO 08.02 19.00 e 21.00
VE 09.02 18.30, 20.00 e 22.30
SA 10.02 18.30, 20h30 e 22.30
DO 11.02,18.30 e 20.30

Aurélien Dougé, Sacre, ©Antigel

Anche noi partecipiamo
Aurélien Dougé ha concepito un’installazione partecipativa. Lo spettatore è invitato a intervenire su un dispositivo che si evolverà giorno dopo giorno. Sotto l’influenza dei visitatori gli elementi come la sabbia, il sale e il giaccio si modificano e cambiano, creando un paesaggio in movimento permanente. L’artista s’interroga sul rapporto dell’uomo con il suo ambiente e la sua maniera di interagire con esso. La mostra subisce la nostra intervenzione fisica e si trasforma irrimediabilmente sulla durata.

Aurélien Dougé, Sacre
Halle Nord, Place de l’Ile 1, 1204 Genève

Date
GIO 01.02,18.00, VE 02.02 18.00, SA 03.02 14.00, DO 04.02 14.00, MA 06.02 18.00, ME 07.02 18.00, GIO 08.02 18.00, VE 09.02 18.00, SA 10.02 14.00

Collectif Delgado Fuchs, Archi Trip, ©Antigel

Un po’ di architettura
L’architetto Paul Waltensühl considera l’edificio scolastico una forma d’arte. La scuola è il posto delle nostre prime speranze e dei nostri primi amori. Antigel ci propone una visita architetturale nella danza e nella luce. Ci ritroviamo trasportati nei corridoi della scuola con una performance del collettivo Delgado Fuchs, coppia di ballerini che concepisce il movimento come un gesto geometrico. Questo bello ommaggio suscita i nostri sensi man mano che vengono fatti i cambiamenti di forme, variazioni di luci e i suoni.

Collettivo Delgado Fuchs, Archi Trip
Ecole en-Sauvy, Strada del Curé Baud 40, 1212 Lancy

Date
MA 13.02 19.00, 20.30
ME 14.02 19.00 20.30
GIO 15.02 19.00 20.30
VE 16.02 19h00 20h30 22h00
SA 17.02 19h00 20h30 22h00

Tutta la programmazione del festival Antigel

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