cabinet d'amateur

Durante il tempo che aspettate il tram, Johana Blanc vi presenta il suo “Cabinet d’amateur” a Plainpalais.

Siete alla rotonda di Plainpalais e aspettate tranquillamente il tram. Alzate gli occhi e notate un piccolo spazio vetrato, proprio lì davanti a voi. Una curiosa piccola casa a forma di cilindro che è sempre stata ma che dimentichiamo molto facilmente. Dal 2011, la struttura diventa regolarmente il teatro di eventi artistici con forme particolari. Si tratta dello spazio Zabriskie Point, un posto dove non si può entrare, ma di cui le opere esposte sono visibili dall’esterno, 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Da qualche giorni, Zabriskie Point è occupato dal lavoro di Johana Blanc, una giovane artista laureata dalla Scuola Superiore di Arte e Design di Ginevra (HEAD).

cabinet damateur

Come esporre pittura in uno spazio cosi ridotto che non propone nessuna parete per appendere una tela? I vetri attraverso i quali si possono osservare le opere diventano loro stessi il supporto e sono trasformati in quadri. In effetti, Johana Blanc ha ricoperto di bianco di meudon (bianco con una base di gesso) tutte le finestre dello spazio. Sopra questi, l’artista a disegnato diversi spazi architettonici, tre “Cabinets d’amateurs” liberamente ispirati ai quadri del pittore Pannini e del libro di Georges Pérec “Un Cabinet d’amateur”. Con un gioco di riferimenti e di oscillazione tra il vero e il falso, Johana Blanc crea e disegna degli spazi confusi dove la prospettiva non funziona. Come creare l’impossibile in un universo architettonico dettato dalla logica e dalla ragione? Guardando questi decori, ci posizioniamo, ci orientiamo, pero ci perdiamo e ci confondiamo anche. L’architettura rappresentata evoca qualche cosa di che conosciamo o forse no…

Johana Blanc, Un Cabinet d’amateur, fino al 25 marzo
a Zabriskie Point, fermata del tram, alla Rotonda di Plainpalais

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