Cally Spooner, # 2, 2016 ©Aurelien Mole

Per la prima volta della sua carriera, Cally Spooner inaugura una grande mostra personale al Centro d’Arte Contemporanea di Ginevra.

I lavori di Cally Spooner sono il risultato di una riflessione che prende numerose forme. Ma sopratutto, l’artista interroga il linguaggio che si trova oggigiorno completamente snaturato, appaltato, però onnipresente nelle nostre vita e sui nostri schermi. Il linguaggio non ci appartiene più. Monopolizzato dalle grandi istituzioni e dalle tecnologie invasive che dirigono le nostre vite, esso ci sfugge. Cally Spooner decide di riappropriarsi questo linguaggio. Lo scompone, lo frammenta per proporre sotto una nuova luce, coreografato ed inscenato. L’artista lavora il linguaggio come si potrebbe lavorare un corpo. Ci presenta delle breve storie, dei scenari né capo né coda, delle ripetizioni che prendono molteplici forme, dal video alla scultura, dalla creazione sonora alla performance. DRAG DRAG SOLO è una mostra che crea legami e ricompone il linguaggio.

cally-spooner
Cally Spooner, Drag Drag Solo, 2016

La mostra inizia al secondo piano dove scopriamo il musical And You Were Wonderful, On Stage (2013-2015). Il pubblico si siede su dei piccoli sgabelli a rotelle, al centro della sala, circondato da cinque grandi schermi. Ognuno di loro offre un certo punto di vista del spettacolo che è stato filmato in una sola e unica presa. Il coro di voci femminili risuona in tutto lo spazio, catturando e ipnotizzando le nostre orecchie nello stesso tempo che i nostri occhi percorrono i diversi schermi. I coristi svolgono il ruolo di pettegole e le loro parole si riferiscono a delle personalità come degli atleti, o dei polittici che hanno cercato di aumentare la loro credibilità con l’uso delle nuove tecnologie come i social per esempio. Cally Spooner si appropria questi discorsi e crea un nuovo spettacolo dove il movimento del corpo e il funzionamento della parola si mischiano, si confondono e si frammentano.

Il terzo piano presenta dei lavori concepiti questi ultimi tre anni, a volta ancora in corso di elaborazione, che mischiano suono, oggetti e performance. Troviamo anche il film muto DRAG DRAG SOLO che era stato ordinato dal Centro d’Arte Contemporanea nel 2016 per la Biennale dell’immagine in movimento. Il film si ritrova in uno spazio dove il suono diffuso è una composizione di diversi elementi come creazioni dell’artista stessa, la colonna sonora del film Violent di Bruce Nauman, il suono della radio e la suoneria di una sveglia.

Al Cinema Dynamo, dopo una serie di workshop con dei studenti della HEAD e dell’ Accademia di Belle Arti di Lione, saranno presentati le prime fasi di OFFSHORE, una compagnia di performance che inizierà questa primavera a Londra.

Cally Spooner
Cally Spooner portrait

Cally Spooner, DRAG DRAG SOLO
Mostra dal 3 febbraio al 18 marzo 2018 / Martedì-domenica dalle 11 alle 18

Performance :
sabato 17 marzo dalle 12 (ripetizione pubblica)
domenica18 marzo dalle 15, seguita da una lettura di Cally Spooner alle 15

Lasciare un commento

Commento
Nome

*