zeitgeist
Caroline Tschumi, Catherine Deneuve dans le Noir avec des Diamants, 2016, court. de l’artiste, © GenèveContemporaine

Con la mostra Zeitgeist al MAMCO, andiamo alla riscoperta dello spirito figurativo degli anni 60 ad oggi.

Dal mese di febbraio, oltre i muri del MAMCO, c’è la mostra Zeitgeist: lo spirito del tempo. Un tempo che inizia dagli anni 60 per concludersi ad oggi, e uno spirito che raggruppa una quarantina di artisti intorno alla pittura figurativa ed espressiva. Il nome Zeitgeist fa anche riferimento ad una mostra svoltasi al Martin Gropius di Berlino, nel 1982. L’evento aveva provocato molte reazioni all’epoca. Gli anni 80 si interrogavano sullo statuto della pittura figurativa in tutto il mondo, dal neo-espressionismo americano, alla Transavanguardia italiana, passando per i Neue Wilden tedeschi. In reazione al dopo-guerra caratterizzato dall’astrazione e il concetto, la figurazione si libera.

Su tutto il primo piano del MAMCO, il visitatore intraprende un viaggio. Passando da un’opera all’altra, scopre delle rappresentazioni che mettono in discussione l’immagine, l’espressività e lo stile. La figurazione non è più solo l’incarnazione di una visione sempre soggettiva. La sua espressione diventa, invece, un vero e proprio strumento critico che interroga la nostra epoca e il nostro rapporto alle immagini.

Artisti esposti :
Vittorio Brodmann, Werner Büttner, Nina Childress, William N. Copley, Andreas Dobler, Nicole Eisenman, Jana Euler, Peter Fischli & David Weiss, Jason Fox, Mathis Gasser, Vidya Gastaldon, Rachel Harrison, Lothar Hempel, David Hominal, Dorothy Iannone, Hayan Kam Nakache, Karen Kilimnik, Jutta Koether, Friedrich Kuhn, Christian Lindow, Tala Madani, John Miller, Kaspar Müller, Laura Owens, Mai-Thu Perret, Walter Price, Walter Robinson, David Salle, Hans Schärer, Jean-Frédéric Schnyder, Michael Scott, Alain Séchas, Konstantin Sgouridis, Josh Smith, Frank Stella, Sarah Tritz, Rosemarie Trockel, Caroline Tschumi, Amelie von Wulffen, Peter Wächtler, Aldo Walker, Sue Williams, Seyoung Yoon

La mostra è organizzata da Paul Bernard, Lionel Bovier e Fabrice Stroud.

Zeitgeist, dal 22 febbraio al 7 maggio 2017, MAMCO, aperto dal martedì al venerdì, dalle 12.00 alle 18.00, il primo mercoledì del mese fino alle 21.00, e sabato e domenica dalle 11.00 alle 18.00.

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Vue partielle de l’exposition Zeitgeist, MAMCO, 2017, de gauche à droite : Sue Williams, Miss Alternate Universes, 1990, coll. Ringier, Zurich, et Lothar Hempel, Wirst du jemals erwachsenwerden ? (Will you ever grow up?), 2007, coll. FRAC Champagne-Ardenne, Reims, ©Annik Wetter
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Mathis Gasser, Blue-eyed, 2009, collection privée, ©Annik Wetter
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Vue partielle de l’exposition Zeitgeist, MAMCO, 2017, de gauche à droite : Aldo Walker, Sans titre (Teckel), 1984, coll. MAMCO ; David Salle, Zeitgeist Painting No. 2, 1982, coll. galerie Andrea Caratsch, St. Moritz ; Peter Fischli & David Weiss, Dicke Vase, 1986, coll. Ringier, Zurich, ©Annik Wetter
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Andreas Dobler, Rockslide, 2008, bois, mousse synthétique, acrylique, court. de l’artiste et galerie Evergreene, ©GenèveContemporaine

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